Collettori geotermici
La resa viene determinata principalmente dalle condizioni e dalla quantità d'acqua del suolo terrestre.
Suoli fermi e umidi rappresentano una fonte termica migliore rispetto a suoli secchi e sabbiosi. La terra si rigenera soprattutto grazie alle precipitazioni persistenti.
La superficie per questo non può essere né costruita o tanto meno trattata!
I collettori geotermici collocati in senso orizzontale hanno bisogno di maggiore superficie. La superficie necessaria per i collettori geotermici deve essere da 1,5 a 2,5 superiore rispetto alla superficie abitativa riscaldata. Questa superficie non deve essere costruita né tanto meno trattata e deve rimanere a disposizione in modo tale che il collettore geotermico possa essere collocato a ca. 1,2 - 1,5 m di profondità.
Nelle aree di nuova costruzione è molto facile installare un collettore geotermico durante la fase di costruzione, in quanto la terra sulla superficie necessaria viene spostata e una volta installato il collettore viene di nuova rimessa.
Il collettore può essere installato anche all'interno di fosse, e questo ha come vantaggio il fatto che non comporta grandi movimenti di terra. Se nessuna delle due soluzioni è fattibile, è possibile applicare le sonde geotermiche in senso verticale.